
IL FUTURO ACQUA HYDROGENATA
L’acqua è l’elemento fondamentale per la salute dell’uomo, il cibo principe che non va mai trascurato per il benessere dell’organismo.
L’importanza dell’acqua nella vita di tutti gli esseri viventi, senza esenzione per l’uomo, è testimoniata da alcuni principi generali della biologia organica
L’acqua è la componente principale e fondamentale di tutti gli essere viventi e nell’uomo raggiunge percentuali che si aggirano almeno intorno al 65% fino al 75-80%
nei neonati; una perdita di liquidi pari al 10% del volume complessivo portano a seri deficit nell’attività fisica e mentale.
Un uomo può rimanere anche 40 giorni senza mangiare, ma solamente 3 senza bere!
L’acqua è essenziale per le funzioni digestive e di assimilazione degli alimenti.
Le cellule sono composte per la maggior parte da liquido e le reazioni chimiche e metaboliche del nostro organismo avvengono in mezzo acquoso. Il sangue contiene circa il 92% di acqua ed è fondamentale per il trasporto dei prodotti del metabolismo e degli scarti verso gli organi di tutto il corpo.
Aiuta a regolare la temperatura corporea e a disperdere il calore tramite la sudorazione prevenendo gravi danni.
Funge da protezione per il cervello e il midollo spinale agendo da cuscinetto.
L’acqua benefica deve essere sempre fresca, abatterica, ed areata o dinamizzata (è questa una definizione standard).
Una proprietà, scoperta da poco tempo, dell’acqua dinamizzata. La dinamizzazione o potenziamento (dal greco dynamis, che vuol dire «forza», «energia») è quella che permette di ammorbidire ed eliminare le incrostazioni del colon insieme alle necrosi e eliminare la stipi o stitichezza, e curare i diverticoli.
Le qualità intrinseche dell’acqua sono infinite: la prima importantissima qualità è quella di lavare o meglio togliere dal corpo tutto ciò che è tossico, senza eliminare le proteine che servono a proteggere il corpo, p.e. dalle allergie, dermatosi, influenze, reumatismi , ecc..
Vediamo come l’acqua opera in questo primo caso: il corpo emette dai pori, sostanze che sono solubili in acqua ed altre che non lo sono, ma si dà il caso che quest’ultime servano per la protezione del corpo mentre le altre sono solo scorie. Se avete avuto la fortuna di fare una bagno nel fiume vi sarete accorti che uscendo vi sentite perfettamente puliti, eppure non avete adoperato il sapone, e questo è uno dei casi in cui il corpo rimane protetto e riesce a difendersi dai quotidiani attacchi dei batteri.


Un secondo caso che fa riflettere è la bontà dell’acqua delle sorgenti alpine, acqua che bevuta subito fa digerire, fa andare di corpo, dà veramente del benessere, ma se imbottigliata e portata a casa in pianura perde questa sua qualità, in realtà perde la sua dinamizzazione naturale, infatti questo è uno stato particolare dell’acqua e che non viene mantenuto.
L’efficacia del sistema immunitario dipende dall’acqua, in quanto la mancanza di acqua impedisce l’operatività del sistema immunitario o meglio diminuisce in modo esponenziale la capacità di combattere i vari virus, batteri, germi, inquinamenti, cibi non buoni per quell’organismo ecc. Emblematico è la debolezza che si sente, quando la diarrea ci spossa, proprio per la perdita di molta acqua e di sali minerali.
Bere nel modo giusto ha vantaggi che sono assolutamente inimmaginabili e si possono controllare già dopo il decimo giorno da quando si è cominciato a bere l’acqua dinamizzata, la gastrite migliora, il reflusso ci lascia in pace, il sonno torna regolare, molti disturbi spariscono.
Esiste un modo di bere l’acqua dinamizzata, che permette, in completa assenza di acidosi del corpo, all’acqua di arrivare fino al colon e di pulirlo, oltre a svolgere tutte le sue attività benefiche.
Acqua Idrogenata il più potente, flessibile e affidabile
Sempre più famiglie nel mondo, scelgono di utilizzare acqua arricchita d’idrogeno molecolare e fattore di ossidoriduzione negativo, per l’utilizzo quotidiano. Quest’acqua, molto spesso viene proposta a costi molto elevati,anche 10/12 euro/litro, allora perché non optare per un valido apparecchio, capace di trasformare la propria acqua in quella tanto desiderata?
POTENTE:
la più alta produzione d’Idrogeno Molecolare (H2) il più basso valore di Ossido Riduzione (ORP) dell’acqua prodotta.
Fino a 1.200 ppb di H2
Fino a – 700 mv di ORP
MISCELAZIONE PROFONDA
bolle d’Idrogeno molecolare “finissime”, per aumentare la dissoluzione nell’acqua. Maggior quantità d’idrogeno e ORP minore.
TECNOLOGIA PEM
l’innovativa cella elettrolitica è dotata di una speciale membrana in grado di impedire ai gas ossidanti che vengono prodotti nel processo di elettrolisi (ossigeno, ozono, ecc.) di miscelarsi con l’acqua idrogenata. La cella inoltre è studiata per non aumentare in modo sconsiderato il PH dell’acqua prodotta. Questo particolare brevetto rende HYDRON unico.
FLESSIBILE:
un unico apparecchio che può essere portatile (utilizzando il pratico serbatoio da 2 litri), sopralavello o sottolavello abbinato ad un rubinetto. HYDRON può essere collegato a valle di sistema di purificazione ad osmosi inversa.
AFFIDABILE: la sua tecnologia lo rende resistente alla durezza e alle concentrazioni saline eventualmente presenti nell’acqua da ionizzare. In condizioni di acqua particolarmente dura o salina è possibile abbinare HYDRON a sistemi di ULTRAFILTRAZIONE o OSMOSI INVERSA.
LA BOTTIGLIA:
la specifica bottiglia tutta in acciaio inox, smaltato all’esterno ma senza rivestimenti epossidici interni è l’unica in grado di trattenere l’idrogeno molecolare per tutta la giornata


Acqua idrogenata: tutto quello che c’è da sapere sul più importante antiossidante in natura
lL potere antiossidante di un litro e mezzo di acqua idrogenata corrisponde al consumo di circa 10 carote, 18 mele o 22 banane. Questo tipo di acqua, rappresenta oggi il metodo più efficace per contrastare i radicali liberi.
Per mantenere un corretto bilanciamento tra radicali liberi e sistemi antiossidanti, è importante fornire costantemente all’organismo, un adeguato apporto di molecole di idrogeno con proprietà antiossidanti dall’esterno, per evitare che le difese naturali contro i radicali, costituite dalla barriera antiossidante, si esauriscano.
Tutte le azioni detox, le diete e le cure per creare un percorso benessere spesso prevedono a ragione, un buon apporto di acqua all’organismo, ma si trascura l’importanza dell’idrogeno.
I radicali liberi danneggiano il nostro corpo portando ad un l’invecchiamento precoce, ma sono anche i responsabili di malattie degenerative anche gravi. I radicali liberi si formano in modo naturale, già in molti processi del nostro organismo, ad esempio: dal metabolismo, dal sistema immunitario per attaccare virus e batteri, ecc.
Ci sono però alcuni fattori scatenanti documentati come:
• cattiva alimentazione
• stress
• conservanti e coloranti chimici
• tabacco
• bevande alcoliche
• effetti collaterali dei farmaci
• infezioni virali e batteriche
• sole e altri raggi ultravioletti
Tutti questi fattori aumentano la presenza di radicali liberi nel nostro corpo.
Queste molecole vengono gestite in modo naturale dall’organismo, ma se la loro produzione è eccessiva, si può verificare uno squilibrio.
Le popolazioni meno “esposte” ai radicali liberi in eccesso invecchiano più tardi e hanno una longevità maggiore rispetto alle popolazioni in cui c’è un’attività più frenetica. Inoltre, i radicali liberi possono causare malattie cardiovascolari, aumentare i livelli di colesterolo cattivo, aumentare il rischio di cancro. Alcuni studi indicano una correlazione tra radicali liberi e: Parkinson, Alzheimer, arteriosclerosi, diabete. Ma quali sono i rimedi più efficaci per contrastare i radicali liberi in eccesso?
Sicuramente gli antiossidanti sono molecole attive che aiutano a rallentare i danni provocati dei radicali liberi. Il modo migliore per apportare antiossidanti è attraverso la dieta.
Mantenere un’adeguata integrazione di vitamine come la C, E e beta-carotene aiuta a neutralizzare in parte gli effetti negativi di queste molecole. Ma esiste una strada troppo spesso sottovalutata e ancora poco conosciuta per combattere i radicali liberi in modo continuo, pratico ed efficace: l’idrogeno. L’idrogeno è la molecola più piccola e leggera presente in natura. E’ il primo elemento della tavola periodica, ed è formato da un elettrone e un protone, e nell’atmosfera esiste nella forma biatomica (H2).
È l’elemento più abbondante dell’universo, ci sono teorie sul suo ruolo centrale nell’origine e nella formazione degli altri elementi.
Il 75% del Sole è formato dall’idrogeno. L’idrogeno costituisce anche il 90% dell’universo.
Questo gas ha due importanti caratteristiche fisiologiche:
1. Rapida circolazione all’interno del corpo grazie alle micro-dimensioni delle molecole
2. Alta solubilità in acqua e solubilità dei lipidi (grassi).
3. A differenza di tutti gli antiossidanti che potremmo introdurre con la nostra alimentazione, i quali circolano nel corpo solo attraverso il flusso sanguigno, l’idrogeno si diffonde in modo più efficiente e veloce anche al di fuori del flusso sanguigno addentrandosi in qualsiasi tessuto.
4. A riguardo è da segnalare lo studio pubblicato sull’autorevole rivista medico-scientifica PubMed:
5. Acqua arricchita di idrogeno per migliorare l’umore, l’ansia, le funzioni del sistema nervoso centrale nella vita quotidiana’
6. Questo studio empirico con test di osservazione su persone che hanno assunto Acqua Idrogenata sotto controllo è stato pubblicato nel gennaio del 2018 da 9 ricercatori del prestigioso Osaka City University Center for Health Science Innovation.
7. Lo studio riporta nei risultati finali alcune dichiarazioni fondamentali per comprendere l’importanza dell’Acqua Idrogenata:
8. Il presente studio ha fornito nuove scoperte sul fatto che la HRW (Acqua Arricchita di Idrogeno) influenza non solo la condizione fisica ma anche le condizioni mentali come l’umore, l’ansia e la funzione del sistema nervoso centrale.


Uno dei vantaggi della HRW è la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, offrendo un alto potenziale per ridurre lo stress ossidativo nel cervello. Questi risultati suggeriscono che l’acqua idrogenata può essere efficace per ridurre lo stress ossidativo accumulato nel cervello nella vita quotidiana, contribuendo potenzialmente al mantenimento dell’attività del sistema nervoso centrale e alla prevenzione della diminuzione della qualità della vita. Come apportare idrogeno al corpo ogni giorno senza troppi sforzi? La via dell’acqua idrogenata e le sue funzioni.
Conosciuta anche come acqua arricchita con idrogeno (HRW), si tratta di una normale acqua (H2O) contenente idrogeno molecolare disciolto (H2). Un paragone per farti comprendere di cosa stiamo parlando è proprio l’acqua gassata, nota come acqua frizzante, che al posto di contenere idrogeno (H2) contiene anidride carbonica disciolta (CO2).
Essendo un gas, è difficile trovare l’idrogeno libero sul nostro pianeta. In quanto è un elemento che tende a formare legami con altri elementi. Possiamo trovare raramente fonti d’acqua naturali che contengono idrogeno disciolto. Tuttavia, possiamo anche generare in casa acqua idrogenata ideale da bere.
Tutto questo è possibile, da qualche anno, grazie ai generatori automatici che arricchiscono l’acqua in modo naturale con idrogeno attivo attraverso il processo di elettrolisi.
Bere acqua idrogenata sta diventando una soluzione sempre più diffusa per alleviare gli effetti dell’ossidazione. Le tecnologie migliori per produrre acqua idrogenata sono state sviluppate in Giappone, Corea del Sud e Cina, dove, per tradizioni millenarie, si è sempre avuta maggiore attenzione e consapevolezza circa l’importanza dell’acqua per la salute. Dalla metà del ‘900 proprio in queste aree sono state create via via le più importanti innovazioni per la produzione dell’acqua idrogenata. L’incrocio fra studi, ricerche scientifiche e innovazioni tecnologiche ha reso possibile lo sviluppo di strumenti in grado di apportare per elettrolisi idrogeno nell’acqua.
Queste tecnologie del benessere stanno finalmente avendo spazio anche in Europa. Su questo piano abbiamo iniziato ad operare come team Aqua Green 365 da circa 3 anni confrontandoci con le più importanti società al mondo che si occupano di ricerca diretta e di sviluppo tecnologico sull’acqua. Da questo confronto è nato un vero e proprio reparto di test e analisi che ci ha permesso di acquisire know-how sul campo anche effettuando selezioni importanti di tecnologie professionali e domestiche per l’acqua .
Il potere antiossidante
Per dimostrare il potere antiossidante dell’acqua idrogenata, abbiamo effettuato un semplice esperimento.
Abbiamo preso una mela, essendo un frutto che soffre particolarmente gli effetti dell’ossidazione.
Dalla stessa mela abbiamo ricavato 3 spicchi uguali e li abbiamo posti:
• uno all’aria
• uno immerso in acqua normale
• uno immerso in acqua idrogenata
Dopo 15 minuti è emerso chiaramente che lo spicchio di mela all’aria ha avuto un imbrunimento ossidativo rapido, “soffrendo” l’ossigeno dell’aria. I due pezzi di mela immersi in acqua hanno chiaramente avuto un’ossidazione più lenta. Tanto che quello immerso in acqua idrogenata è rimasto invariato, mantenendo il colore iniziale e non presentando, dopo 15 minuti, segni di ossidazione evidenti. Il semplice esperimento mostra chiaramente come la presenza di idrogeno molecolare nell’acqua agisca in maniera efficace contro i processi ossidativi avviati successivamente al taglio della mela. Acqua idrogenata ed estrattore di succo: un binomio perfetto contro i radicali liberi.

Ti abbiamo già parlato dell’importanza delgli antiossidanti e perchè è così importante introdurli in modo costante e nelle quantità andeguate nella propria alimentazione per contrastare le malattie causate dai radicali liberi, come le malattie degenerative e malattie gravi come il cancro. Se possiedi l’estrattore di succo stai già facendo un’importante azione di prevenzione: gli antiossidanti di frutta e verdura sono sicuramente efficaci per questo scopo.
Oggi finalmente, grazie a studi scientifici, esiste la possibilità di assumere antiossidanti ancora più efficaci e funzionali al tuo organismo. Uno di questi è sicuramente l’idrogeno (H+), che è l’elemento naturale più piccolo presente in natura e che grazie alle sue caratteristiche biologiche, riesce a raggiungere tutti i tessuti del nostro organismo, compresa la barriera emato-encefalica, e ad agire sui radicali liberi che creano patologie sudbole e degenerative anche a livello cerebrale. Gli antiossidanti di frutta e verdura, per le proprie caratteristiche intrinseche, sono molecole più grandi e quindi non riescono a raggiungere determinati tessuti e organi.
Ecco dunque che il binomio succo vivo e acqua idrogenata diventa fondamentale per una reale ed efficace azione sinergica a 360° contro i radicali liberi dell’organismo.

Purtroppo in Italia se ne parla ancora pochissimo di acqua idrogenata. Mentre le riviste e gli studi sperimentali in inglese, delle più autorevoli Università e dei centri sperimentali più importanti al mondo, attribuiscono all’unisono che l’acqua idrogenata rappresenta il più potente antiossidante naturale per il corpo umano. Come assumere in modo pratico, durante la giornata, acqua idrogenata abbinata al succo vivo
1. Alla mattina prima di colazione: bevi un bicchiere di acqua idrogenata appena alzato, questo ti aiuta ad espellere le tossine accumulate durante la notte.
2. A colazione: fai il tuo succo vivo mattutino.
Prima di concludere il processo di estrazione, riscacqua l’estrattore con l’acqua idrogenata in modo da far uscire tutto il succo rimasto all’interno. Questa semplice operazione arricchisce il tuo estratto di idrogeno H+ che favorisce l’assimilazione dei nutrienti a livello intestinale.
3. Latte vegetale: se fai il latte vegetale con l’estrattore (mandorla, noci, nocciole, ecc.) sostituisci l’acqua tradizionale con acqua idrogenata sia in fase di ammollo della frutta secca, sia durante la fase di estrazione della frutta reidratata.
L’acqua idrogenata permette di ottenere un latte vegetale migliore, più assimilabile a livello intestinale. *Se assumi integratori e/o farmaci: l’acqua idrogenata aumenta l’efficacia, favorendo l’azione del principio attivo all’interno dell’organismo.
4. Nel corso della giornata: bevi almeno 2 litri di acqua idrogenata, è fondamentale per mantenre l’apporto costante di antiossidanti.
5. A pranzo e durante i pasti: accompagna i tuoi pasti con l’acqua idrogenata; oltre a facilitare la digestione aumenta l’assimilazione dei nutrienti nel cibo.
6. Prima di andare a dormire: bevi almeno un bicchiere di acqua idrogenata, ti faciliterà il sonno e favorirà il risveglio in quanto l’idrogeno va ad agire nella parte celebrale, convertendo i radicali liberi in acqua benefica che andrà ad idratare più in profondità le cellule.
Come vedi la sinergia tra succo vivo e acqua idrogenata è fondamentale e rappresenta realmente un valido ed efficace “alleato” quotidiano per la prevenzione di molte patologie e contribuisce sicuramente al cambiamento verso uno stile di vita salutistico. Cosa succede nel tuo corpo se bevi 8 bicchieri di acqua idrogenata al giorno per due settimane
L’idratazione quotidiana è fondamentale per il nostro benessere eppure molto spesso viene trascurata. Altra cosa importante che viene sottovalutata è la tipologia di acqua che beviamo.
Infatti le acque che trovi in commercio non sono tutte uguali e apportano benefici al nostro organismo in modo differente. Qui ci concentreremo in particolare sull’acqua idrogenata, che è appunto una tipologia di acqua, che si caratterizza per l’alta concentrazione di idrogeno molecolare (H2), non a caso viene chiamata anche acqua arricchita di idrogeno. Capiremo tutte le ragioni per bere 8 bicchieri di acqua idrogenata al giorno con costanza.
Se lo fai per 2 settimane, cosa succede nel tuo corpo?
#1 Apporti in modo costante antiossidanti per contrastare i radicali liberi.
Il primo beneficio concreto e reale documentato da molti studi scientifici, è proprio il fatto che apporti una quantità importante di antiossidanti al tuo organismo. Come già detto, l’idrogeno molecolare è considerato il più potente antiossidante presente in natura. Contribuisce in modo efficace a contrastare i danni provocati dai radicali liberi in eccesso.
#2 Ti fa sentire pieno di energie.
La disidratazione anche solo dell’1% del peso corporeo, fa diminuire le forze e fa avvertire la stanchezza. Solo che nessuno pensa mai che questo possa essere il motivo di una grande stanchezza… Quando bisogna bere? Prima di avvertire lo stimolo della sete. Perché, quando si avverte lo stimolo, il corpo si sta già disidratando. Bere otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno vuol dire recuperare forze ed energie.
#3 Aiuta a dimagrire.
Bere almeno otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno innesca un meccanismo dimagrante chiamato termogenesi. Introducendo nell’organismo un certo quantitativo di acqua idrogenata a temperatura ambiente, oppure da frigo, l’organismo lavora per portarlo alla temperatura corporea di 37° C e nel farlo consumo calorie, in un processo che aumenta il tasso metabolico fino al 30%. E’ stato scientificamente dimostrato che bere 1,5 litri di acqua idrogenata fredda al giorno per tutto l’anno, porta il metabolismo a bruciare fino a 17.400 calorie e a smaltire ben 5 Kg nell’arco di 12 mesi. Inoltre 8 bicchieri al giorno consentono di avvertire meno l’appetito perché esercitano un’influenza positiva sui centri nervosi il cui compito è quello di tenere sotto controllo sia la sete che la fame.



#4 La tua pelle diventa più elastica e luminosa.
Bere acqua idrogenata aiuta a ripulire la pelle in profondità e regala un morbidezza e un colorito perfetto, come dopo una giornata all’aria aperta. Questo però non accade subito ma se si beve con molta costanza. Ci vogliono almeno 28 giorni (il tempo del ricambio cellulare) per vedere il risultato.
#5 Pulisce e purifica l’organismo.
Se bevuta con costanza, l’acqua idrogenata elimina le tossine e drena i liquidi in eccesso che causano la cellulite e il grasso addominale. Inoltre, uno studio scientifico, evidenzia una riduzione significativa del rischio di tumore al colon.
#6 È un vero “medicinale”.
Uno studio pubblicato dall’American Journal of Epidemiology ha dimostrato che coloro che bevono più di otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno hanno il 41% di probabilità di meno di subire un infarto di coloro che bevevano meno di 2 bicchieri di acqua al giorno. Inoltre l’acqua idrogenata ti aiuta a risolvere i problemi di stitichezza e ha benefici anche sul reflusso gastoesofageo.
#7 Migliora la qualità dell’attività sportiva.
La disidratazione è il principale nemico di una buona attività sportiva, è quindi fondamentale idratarsi bene prima, durante e dopo una sessione di esercizi. L’apporto di liquidi deve iniziare già prima dell’esercizio per garantire uno stato di idratazione ottimale nel momento dello sforzo.
È sconsigliato assumere grandi quantitativi di acqua idrogenata nei 45-60 minuti precedenti allo sforzo.
Dovresti reintegrare di 1/4 di litro ogni 15 minuti durante lo sforzo.
Infine bere acqua idrogenata dopo l’attività fisica aiuta a smaltire l’acido lattico più velocemente, garantendo un recupero più rapido.
Uso estetico dell’acqua idrogenata per la bellezza e la cura della pelle e del viso
L’acqua idrogenata fa bene sicuramente se bevuta, ma è molto efficace anche come uso estetico. Infatti, l’idrogeno molecolare H2, è un potente anti-età, ma è soprattutto un potente “detergente naturale”, che rispetta la pelle e la idrata più in profondità di qualsiasi altro “prodotto chimico” che trovi in commercio.
La cura della pelle (Skincare), e/o la cura del viso, vanno considerati come un “investimento a lungo termine” per il mantenimento della giovinezza e il miglioramento di sé e sono fondamentali per la protezione della pelle dagli “aggressori esterni”.
Molti studi scientifici, sull’uso dell’idrogeno per l’estetica, lo considerano come un vero e proprio antirughe molto efficace perché è un antiossidante naturale senza controindicazioni, infatti viene tollerato benissimo dalla pelle e non crea irritazioni o reazioni allergiche.

Ma vediamo come l’acqua idrogenata può essere utile nelle varie fasce di età:
- fino ai 35 anni per la cura del viso in generale, l’idrogeno svolge un’azione di prevenzione dai segni del tempo;
- tra i 35 ed i 55 anni il ruolo anti-età dell’idrogeno diventa indispensabile perché aiuta a contrastare le prime rughe ed i segni visibili. I risultati si vedono già nell’immediato. Attenzione però l’acqua idrogenata deve avere una concentrazione di almeno 1.600 PPB (parti per biglione) per essere efficace;
- dai 55 anni la cura del viso diviene progressivamente un elemento importante. E’ bene intensificare l’uso dell’acqua idrogenata.
Anche la detergenza della pelle e del viso sono fondamentali per l’igiene quotidiana. L’acqua idrogenata è molto efficace per questo sconto e non crea nessun problema alla pelle. Per tutte le fasce d’età l’acqua idrogenata svolge un ruolo quotidiano di rinfrescare la pelle, preservarne il tono e rimuovere il trucco o i depositi degli agenti esterni.
Proprio per rimuovere il trucco, l’acqua idrogenata è molto efficace e può sostituire tranquillamente la costosissima acqua micellare.
E’ possibile infatti preparare con due soli ingredienti dell’acqua micellare fai da te, usando acqua idrogenata (ad almeno 1.600 PPB di concentrazione) e un detergente intimo in minima quantità. Se vuoi avere un prodotto più naturale, puoi usare acqua idrogenata e glicerina vegetale per ottenere un’acqua micellare efficace per rimuovere qualsiasi trucco, anche i rossetti più persistenti. Questa acqua micellare fatta in casa non crea irritazione agli occhi, quindi la puoi usare anche per rimuovere il trucco del contorno occhi. E per la bellezza dell’uomo è utile l’acqua idrogenata? Assolutamente si! Il semplice gesto quotidiano di lavarsi il viso con l’acqua idrogenata è sicuramente utile per rinfrescare la pelle, idratarla più in profondità e mantenere il tono. E’ ottima come “dopo barba”. Per chi si rade con frequenza è ideale per alleviare le irritazioni cutanee.
Oltre all’uso estetico, alcuni studi dimostrano l’efficacia anche contro i funghi della pelle e la psoriasi, ma anche per alleviare le scottature dopo l’esposizione solare prolungata. Infine l’acqua idrogenata è consigliata anche per i lavaggi intimi con acqua fredda. Apporta anche dei benefici in caso di candidosi sia femminile che maschile.

Come eliminare le tossine dall’organismo in modo efficace
Quando hai dei “problemi fisici”, come il mal di testa, mal di stomaco, dei doloretti sparsi e tanti altri sintomi che scopri di avere ogni giorno, sono dei “meccanismi di difesa” che il tuo organismo mette in atto per avvisarti di uno stato di malessere interno dei tuoi organi e persino delle tue cellule. E’ un gravissimo errore non prestare attenzione a questi segnali! Perché il tuo corpo reagisce così?
Molto probabilmente da qualche tempo hai accumulato tantissime tossine che il tuo organismo non riesce più a gestire. Il tuo sistema interno, cerca di pulirsi come può, spostando, queste tossine tossiche, dai tuoi organi, in veri e propri depositi, che nel tempo generano problemi fisici in diversi punti del tuo corpo. Ma cosa sono le tossine?
Le tossine sono tutto ciò che danneggia le cellule del corpo. A causa di ciò le particelle generate da un meccanismo di difesa dell’organismo, alterano il PH arterioso, limitando l’ossigeno nelle cellule. Ecco che si crea il così detto stato di acidosi. In medicina l’acidosi è quanto il pH del sangue scende al di sotto del valore di 7,35. La cattiva notizia è che anche non volendo, tu introduci nel tuo corpo tossine in ogni momento della giornata!
Quali sono le fonti principali di tossine?
- cibo prodotto in modo industriale e/o non biologico perché contiene additivi chimici, conservanti, coloranti, zuccheri aggiunti e artificiali come l’aspartame, conservanti, pesticidi, ecc.;
- aria inquinata;
- acqua: fluoro, cloro, metalli pesanti, ecc. e il discorso peggiora addirittura nell’acqua posta nelle bottiglie di plastica: Bisfenolo A, Bisfenolo S, PVC e Ftalati;
- Deodoranti: fai attenzione all’alluminio;
- creme e detergenti aggressivi: fai attenzione ai parabeni;
- alcuni farmaci, a causa dei cosiddetti “effetti collaterali”;
Insomma, il corpo, non riesce a non assumere queste tossine e ne è ormai saturo! Riempendosi di tossine, le cellule perdono ossigenazione e in questo caso non riescono più a liberarsi dai rifiuti tossici. Il tuo corpo nel lungo periodo, genera colesterolo, adipe, cellulite… e tutte quelle situazioni che provocano quei sintomi che vengono poi curati ovviamente con le medicine e che noi chiamiamo malattie.

Se non si interviene in modo tempestivo ed efficace, queste malattie diventano irreversibili e prendono quindi il nome di malattie cronico-degenerative. Questo stato alterato porta a lungo andare anche a malattie gravi come il cancro. Come faccio a non riempirmi di tossine se le introduco nel mio organismo in modo involontario? In questo caso l’azione preventiva è scarsamente efficace, ci sono troppe fonti che interagiscono ogni giorno con il tuo organismo. Quindi l’unica cosa che realmente puoi fare, è adottare un’azione “curativa” efficace come bere acqua idrogenata.
Ti sembrerà banale ma occorrono appena 2 litri di acqua idrogenata al giorno, o circa 8/9 bicchieri, per eliminare la maggior parte delle tossine, mantenendo fegato e reni sani. In particolare, bere un bel bicchiere di acqua idrogenata al mattino, appena svegli, favorisce l’eliminazione dei “prodotti di scarto” accumulati durante la notte. Puoi aggiungere del succo di mezzo limone all’acqua, o meglio ancora puoi aggiungere l’acqua idrogenata ad un buon succo vivo fatto con l’estrattore, usando frutta e verdura di stagione, per sostenere in modo ancor più efficace il fegato.
Ricordati dunque di idratare e purificare il tuo corpo bevendo quotidianamente acqua idrogenata, ti darà dei benefici fin da subito, mantenendo nel tempo uno stato di benessere generale.
Dieta dell’acqua idrogenata: sfrutta le proprietà dell’idrogeno per perdere peso
La dieta dell’acqua non è una “dieta miracolosa” che promette risultati eclatanti in poco tempo. Questo tipo di “percorso alimentare” si basa su di uno studio scientifico condotto presso l’Università dell’Illinois e pubblicato sulla rivista Journal of Human Nutrition and Dietetics che ha rivelato che aumentare il consumo di acqua può essere un ottimo modo per tagliare la spesa calorica giornaliera e abbassare anche il consumo quotidiano di zucchero e sale. I ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari di circa 18.300 persone che hanno preso parte ad uno studio nazione. Gli studiosi hanno calcolato la quantità di acqua consumata da ogni persona durante l’arco della giornata, prendendo in considerazione sia l’acqua che quella contenuta nei cibi e bevande.
Dallo studio è emerso che tutte le persone che si sono sforzate di aumentare il consumo di acqua rispetto alla norma, hanno introdotto, mediamente, dalle 68 alle 205 calorie in meno ogni giorno.
E’ bastato incrementare il consumo di acqua dell’1% per tagliare: l’introito calorico, il sale, gli zuccheri e il colesterolo totale consumato in un giorno.
La ricerca ha quindi dimostrato che un aumento relativo assoluto delle quantità di acqua ingerite giornalmente può favorire la perdita di peso.

Dallo studio è emerso che tutte le persone che si sono sforzate di aumentare il consumo di acqua rispetto alla norma, hanno introdotto, mediamente, dalle 68 alle 205 calorie in meno ogni giorno.
E’ bastato incrementare il consumo di acqua dell’1% per tagliare: l’introito calorico, il sale, gli zuccheri e il colesterolo totale consumato in un giorno.
La ricerca ha quindi dimostrato che un aumento relativo assoluto delle quantità di acqua ingerite giornalmente può favorire la perdita di peso.

In Italia questo studio è stato ripreso dal medico Nicola Sorrentino, specialista in Scienze dell’Alimentazione, che ha coniato il vero e proprio termine di dieta dell’acqua. La dieta Sorrentino prevede in estrema sintesi, di consumare 2 bicchieri di acqua 15 minuti prima di ogni pasto, partendo ovviamente dalla colazione e prevede quindi 8- 10 bicchieri di acqua al giorno. I pasti devono essere ovviamente leggeri e prevedono il consumo di vegetali e carboidrati integrali e una riduzione netta del sale.
Perché è importante ridurre il consumo di sale durante la dieta dell’acqua? Il cloruro di sodio tende a trattenere l’acqua nelle cellule e se mangiamo troppi cibi salati (snack salati, salumi, cibi conservati, ecc.) l’acqua che si introduce finirà per essere trattenuta sotto forma di ritenzione idrica invece che venire eliminata. Il risultato è che sarai più “gonfio” soprattutto a livello addominale. Seguendo la nostra semplice dieta dell’acqua idrogenata, potrai notare già dopo 48 ore una benefica perdita di tossine e di liquidi ristagnanti nei punti critici. Tutto questo innesca un importante processo detox (depurativo) che serve a smaltire l’adipe (grasso) accumulato nel corso del tempo.
Non perdere altro tempo, inizia adesso a mettere in pratica i consigli che troverai qui di seguito e vedrai risultati sulla bilancia già dopo una settimana. Perché l’acqua idrogenata ti aiuta a dimagrire?
Se il tuo obiettivo è la perdita di peso, l’acqua idrogenata è la tua migliore alleata.
Dopotutto bere è il gesto più semplice ed economico che esista.
Ti aiuta a togliere la fame, depura, snellisce e rende la tua pelle più elastica e tonica.



Ci sono almeno cinque validi motivi perché l’acqua idrogenata ti fa perdere peso:
- L’acqua idrogenata ha effetto saziante, ogni sorso ti fa bruciare di più: bere due bicchieri a digiuno prima dei pasti, riduce l’assunzione delle calorie complessive del pasto, come dimostrato anche da uno studio pubblicato su Obesity e condotto dai ricercatori del Virginia Tech. Le persone che seguivano una dieta ipocalorica e bevevano due bicchieri d’acqua prima dei pasti principali, perdevano in media due chili in più di chi non lo faceva.
- I risultati della dieta dell’acqua sono duraturi nel tempo. Sempre in base allo studio condotto da Virginia Tech, chi mantiene l’abitudine di bere prima dei pasti, non solo conserva il peso raggiunto ma tende a perdere peso con regolarità sempre con un regime alimentare equilibrato.
- Sorseggiare due bicchieri di acqua prima dei pasti innesca un meccanismo dimagrante chiamato termogenesi. Introducendo nell’organismo un certo quantitativo di liquido a temperatura ambiente, oppure da frigo, l’organismo lavora per portarlo alla temperatura corporea di 37° C e nel farlo consumo calorie, in un processo che aumenta il tasso metabolico fino al 30%. Facendo un rapido calcolo, bere 1,5 litri di acqua fredda al giorno per tutto l’anno, porta il metabolismo a bruciare fino a 17.400 calorie e a smaltire 5 Kg nell’arco di 12 mesi.
- “Rimuove” ristagli di grassi e zuccheri. Bevendo più acqua sosteniamo la circolazione e favoriamo la diuresi. Tutto questo è un toccasana per la bellezza delle gambe e aiuta a combattere la ritenzione idrica e la cellulite.
- 5. Spegne gli attacchi di fame: recenti ricerche scientifiche, hanno dimostrato che un corpo disidratato perde facilmente triptofano. Essendo un precursore della serotonina, neurotrasmettirore coinvolto negli stati depressivi, una persona disidratata quindi si espone più facilmente a sbalzi dell’umore e anche all’attacco dell’appetito fuori pasto. Piccolo trucco: se sei soggetto ad “attacchi di fame” nel corso della mattinata prima del pranzo o nel pomeriggio prima della cena, prova a bere un bicchiere di acqua idrogenata. Spesso l’organismo tende a confondere lo stimolo della sete con quello della fame. Quando avverti la voglia di mangiare qualcosa prova a bere. Se la sensazione si spegne era solo un bisogno dell’organismo di assumere liquidi. Basta soddisfarlo per risparmiare un bel pò di calorie inutili.
Quanto bisogna bere per dimagrire? I fondamenti su cui si basa la dieta dell’acqua idrogenata Tutte le acque minerali favoriscono la diuresi, ma ci sono acque che stimolano maggiormente l’attività dei reni aumentando la produzione di urina e incrementando la disintossicazione dell’organismo. A chi deve perdere peso è particolarmente consigliata l’acqua idrogenata perchè è diuretica, regola i livelli di zucchero nel sangue, stimola il metabolismo e migliora in genere la circolazione.
L’idrogeno, come abbiamo visto, è un antiossidante prezioso per l’organismo e la perdita di peso, perchè esso interviene nei processi metabolici per la trasformazione del cibo in energia. L’idrogeno è importante per prevenire gli eccessi di zucchero nel sangue, in quanto interviene nel regolare la produzione di insulina da parte del pancreas. Inoltre facilita e regolarizza l’attività intestinale e svolge un ruolo centrale nell’attivazione di numerosi processi enzimatici. Riduce inoltre il senso di gonfiore perchè incrementa l’eliminazione dell’acido lattico, una delle sostanze responsabili della ritenzione idrica. Il corpo ha bisogno di almeno due litri di acqua al giorno. Circa il 20% arriva dai cibi che consumiamo, mentre il restante 80% dobbiamo introdurlo noi bevendo. Tutto questo si traduce in circa 8/10 bicchieri di acqua al giorno.
La regola fondamentale è di bere due bicchieri di acqua prima di ogni pasto principale e uno prima dei due spuntini per un totale complessivo di 10 bicchieri di acqua al giorno. Comincia fin dal mattino, prima di colazione, continuando con altri 2 bicchieri agli spuntini, due prima a pranzo e due prima di cena. Infine bevi due bicchieri di acqua idrogenata prima di andare a dormire.
La corretta modalità di assunzione di acqua idrogenata è tramite piccoli sorsi ravvicinati, perchè se beviamo troppo velocemente, rischiamo di stimolare eccessivamente lo stomaco e di favorire acidità e gonfiori. Inoltre puoi fare scorta di liquidi anche mangiando frutta e verdura oppure bevendo direttamente estratti fatti con l’estrattore.
Anche mentre mangi si possono bere uno o due bicchieri di acqua, non di più altrimenti digerisci male. Si dovrebbe comunque assumere acqua in dosi maggiori quando “non non hai sete” cioè tra un pasto e l’altro. E se non hai stimolo di bere, puoi crearlo consumando come spuntino un quadratino di cioccolato amaro (80%) o 30 gr di frutta secca.
HYDRON IL FUTURO DELL’ACQUA